HomePolitica‘Ndrangheta, in 7 assolti a Reggio per la latitanza di Domenico Crea a Santa Domenica di Ricadi: «Non aiutarono il boss»

‘Ndrangheta, in 7 assolti a Reggio per la latitanza di Domenico Crea a Santa Domenica di Ricadi: «Non aiutarono il boss»

Anzio e Nettuno decideranno i propri sindaci al ballottaggio. Dopo uno scrutinio a rilento – in particolare ad Anzio – nei due comuni sciolti per infiltrazioni mafiose nel 2022, non c’è stato un vincitore assoluto. Certo invece il dato, amaro, dell’affluenza alle urne che non ha raggiunto nemmeno il 50 per cento: meno di un cittadino su due è andato a votare.

Ad Anzio vantaggio di Bertollini

Il governo vuole magistrati intimiditi e ridotti al silenzio o che rinuncino al dovere costituzionale di partecipare al dibattito pubblico?
«Il presidente Mattarella si è più volte espresso sui limiti del cosiddetto protagonismo dei giudici. La partecipazione deve essere contenuta in quei limiti. Io mi riconosco in pieno nelle sue sagge parole»




Ma il magistrato è libero di manifestare o no?
«Appunto: libero, ma vincolato dall’imparzialità che deve manifestare al cittadino. Se un giudice definisce pericoloso il presidente del Consiglio, la credibilità sua, e di chi lo difende, cade a zero».

L’Anm le chiede di scongiurare l’irragionevole aggravamento di competenze sulle Corti d’appello, che con le convalide dei trattenimenti verrebbero messe in ginocchio. Che farà?
«L’emendamento parlamentare prevede esattamente il contrario. Abbiamo tolto i reclami contro i provvedimenti delle sezioni specializzate, come chiedevano i loro presidenti. E l’eventuale devoluzione delle convalide può essere una maggiore garanzia giurisdizionale».

I PIù LETTI